profumeria artistica

Profumi quello giusto come sceglierlo

Quando si tratta di scegliere il profumo giusto è sempre un’impresa ardua; è come trovare l’abito perfetto per un avvenimento importante: solo quando avremo trovato quello giusto potremo ritenerci davvero soddisfatti. Lo stesso è per la fragranza che scegliamo, perché deve riflettere la nostra anima, il nostro carattere: proprio per questo, il profumo va scoperto, vissuto e amato, prima di scegliere se davvero fa per noi oppure noi.

Il profumo perfetto

In realtà, non esiste un profumo perfetto: c’è chi viene folgorato da una fragranza e la indossa per tutta la vita e chi, invece, la cambia in base al momento, all’umore o al tipo di attività. Il profumo è il tocco in più al nostro look e ci fa conoscere al mondo, per questo deve essere scelto con cura, ci deve far sentire bene prima con noi stessi; è fondamentale, quindi, individuare quello che più si adatta a noi.

Quando indossiamo un profumo, la nostra pelle entra a far parte di quell’essenza di cui il profumo stesso è costituito; per questo, ogni fragranza si rivela differente su ognuno e le caratteristiche della nostra pelle possono cambiarla: varia in base a quello che mangiamo, al ph, ad eventuali farmaci che assumiamo o anche ai livelli ormonali che abbiamo.

Come scegliere il profumo giusto

La prima cosa da considerare nella scelta di un profumo è la persistenza: se da un lato l’Eau de Cologne si presenza freschissimo e ci sprigiona energia, dall’altro svanisce in poco tempo, a causa della sua struttura; sicuramente avrà una persistenza maggiore un’Eau de Toilette e ancora maggiore sarà la durata di un’Eau de Parfum, vista la sua maggiore concentrazione. Ad ogni modo, il più persistente è l’estratto, che è concentratissimo.

Successivamente possiamo scegliere la caratteristica del profumo che desideriamo:

  • gli agrumati hanno quel pizzico di freschezza adatto ad animi sportivi e sono adatti ad ogni occasione;
  • i fioriti sono indicati per le persone romantiche, femminili e di classe;
    i profumi legnosi vanno scelti con moderazione, in quanto hanno note forti, adatte ai tipi più sofisticati;
  • Fougère e Chypre sono giusti per le persone eleganti e di classe;
    le fragranze orientali, più dolci e ambrate, danno quel tocco di sensualità e a chi vuole farsi sentire;
  • quelli cuoiati, infine, sono i più difficili da indossare e sono scelti da pochi intenditori che amano distinguersi.

Il consiglio è quello di spruzzare il profumo sulla pelle appena lavata e nuda: ne aumenterà la durata ed eviterà macchie sui tessuti.

Il profumo giusto: riflesso della nostra personalità

È indispensabile, quando sentiamo un profumo, non giudicarlo subito, perché la prima impressione è un giudizio di sola testa, quello che evapora prima; bisogna attendere alcuni minuti, farlo entrare nella nostra anima, lasciare che ci trasporti: solo così ne gusteremo la sua interezza e sceglieremo quello giusto per noi.

In conclusione, la scelta di un profumo è un percorso introspettivo molto profondo, che va percorso in ogni sua sfaccettatura. Ogni fragranza che ci apprestiamo ad indossare deve essere il riflesso della nostra personalità, deve raccontare la nostra storia e, allo stesso tempo, deve farci sognare.

Solo se ci farà star bene con noi stessi, allora sarà il profumo giusto per noi.

profumo cocco

Profumi per portarsi dietro la Primavera quale scegliere

Un profumo di nicchia è un prodotto decisamente unico sotto tanti punti di vista, questi gioielli vengono prodotti da artigiani esperti nel settore o da piccole aziende. In commercio sono disponibili tante fragranze per poter soddisfare le esigenze di tutti, sia maschili che femminili. Vediamo insieme in questo articolo quali sono i profumi più gettonati del momento, in base agli odori proposti sul mercato.

PROFUMI FLOREALI

I profumi floreali sono stati decisamente modificati grazie a nuovi metodi di lavorazione, in quanto è possibile acquistare prodotti a base di tuberosa, rosa e gelsomino. Tre fragranze fresche ed innovative, che ricordano in modo particolare il periodo stagionale.
Adesso vediamo insieme più nello specifico i vari profumi con i vari aromi proposti sul mercato.

MACEDONIA DI FRUTTA & GELSOMINO

Per ottenere il profumo giusto a base di frutta e con un pizzico di odore floreale, è opportuno realizzare per prima cosa una bella macedonia di pere, lamponi e fragole. In Yves Saint Laurent Mon Paris il gelsomino è caratterizzato da fiori di peonia e di arancio, insieme alla combinazione della frutta descritta. Una volta fatto questo si può godere di un prodotto al quanto gradevole, se amate soprattutto fragranze dolci alla frutta.

MONTBLANC E TUBEROSA

La tuberosa è accompagnata da elementi come castagne e panna montata, come ben sapete questi sono gli ingredienti per realizzare il monteblanc, un dolce da un gusto formidabile. In Tom Ford Orchid Soleil la tuberosa (fiore bianco) con tutta la sua cremosità viene adoperata insieme ai prodotti di base, per creare appunto il monteblanc. Per cercare di rendere più accattivante il profumo sono utilizzati anche l’arancia amara e il pepe rosa.
Questo è necessario se si vuole avere una fragranza del tutto dolce, ma allo stesso tempo anche leggermente piccante.

CERA D’API & GINESTRA

In Dolce & Gabbana Valvet Ginestra possiamo assistere ad un prodotto unico nel suo genere. Come potete sapere la ginestra è un fiore al quanto raro soprattutto nelle profumerie, per questo viene utilizzato con estrema moderazione e con elevato controllo. Oltre a questa fragranza viene impiegata anche la cera d’api, per realizzare quindi un profumo delicato in merito alla violetta e grazie agli oli estratti dalle bucce di alcuni agrumi. Questo prodotto si può trovare benissimo in commercio ed è adatto per tutti coloro che amano un fiore differente dagli altri.

PEPE NERO & PEONIA

Questa fragranza dona invece un pizzico di femminilità in più rispetto al solito, l’acqua di parma peonia nobile è in grado di soddisfare le vostre richieste.
Se quello che cercate è un profumo misto tra l’acidula del lampone e un pò di pepe nero, attraverso questa essenza potete essere accontentati. Se avete capito di cosa si tratta e desiderate un articolo piccante, bene questo fa decisamente al caso vostro.

ROSA & CUOIO

Una fragranza vellutata la potete trovare decisamente in Hermès Kelly Calèche, la formula magica di questo profumo è l’insieme di una rosa a una piccola parte di cuoio delicata e tenera. Inoltre fanno parte di questo prodotto anche aromi di vari fiori come ad esempio la tuberosa, la violetta, la mimosa e l’iris.

ROSA & ZENZERO

Se amate la rosa e il suo odore, ma cercate il medesimo fiore con un odore ancora più suggestivo, vi consigliamo allora Dior Poison Girl Unexpected.
Grazie al succo di arancia rossa e all’unione dello zenzero si ottiene un profumo frizzante, ma allo stesso tempo vanigliato.

TUBEROSA & COCCO

In questo profumo ovvero nel Bois 1920 Sensual Tuberose potete avere un profumo originale e particolare. Qui viene espressa tutta la dolcezza di questo fiore, grazie all’avvincente accoppiamento dallo stile esotico, ovvero è caratterizzato dalla presenza della pesca, del cocco e del coriandolo. Se amate l’estate in tutte le sue forme, questo prodotto vi soddisferà alla grande.

TUBEROSA & ZENZERO

Ancora una volta troviamo il fiore tuberosa come protagonista di un altro profumo, stiamo parlando di Hermès Twilly. Lo zenzero in questo caso dona un odore molto più fresco e rigenerante, accomagnato quest’ultimo da fiori d’arancio e da un’arancia non molto dolce. Consigliamo soprattutto se siete alla ricerca di una tuberosa speciale.

ROSA & LIQUIRIZIA

Amarena, mandorle e liquirizia sono gli elementi che trovate nella fragranza Guerlain La Petite Robe Noir Black Perfecto. Se amate un profumo oscuro e arcano.

FIORI D’ARANCIO E RABARBARO

Per tutti coloro che adorano i fiori d’arancio, ma che desiderano avere allo stesso un profumo più innovativo, consigliamo vivamente Thierry Mugler Aura.

GELSOMINO & SORBETTO

Terminiamo questo lungo elenco con un profumo a base di gelsomino, di melograno e di pera, è possibile avere una fragranza delicata e dolce. Tutto questo è racchiuso in un unico prodotto ovvero in Salvatore Ferragamo Signorina in Fiore.

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Profumo : classificazione famiglie olfattive

Quando siamo alla ricerca del profumo perfetto da scegliere, spesso ci sentiamo disorientati, soprattutto se non abbiamo un’idea precisa di quello che cerchiamo.

Per semplificarci la vita, ci vengono in aiuto le famiglie olfattive, ovvero le sette categorie principali in cui si suddividono tradizionalmente i profumi. Questa classificazione è stata fatta dalla Société Française des Parfumeurs, con l’obiettivo di avere una terminologia comune delle fragranze.

Profumi fioriti

Questa è certamente la categoria più numerosa e diversificata, tipicamente femminile; si va da i soliflore, con una sola essenza fiorita, a fragranze più complesse e astratte, che richiamano la primavera; i fiori più utilizzati sono rosa, fiori di gelsomino, arancio, iris ylang-ylang e tuberosa.

I profumi fioriti sono indicati per quelle donne che vogliono mettere in risalto il loro lato femminile, con una fragranza avvolgente che non passa mai di moda.

Profumi orientali (o ambrati)

I profumi orientali (o ambrati) sono tipici della stagione invernale, in quanto molto persistenti; le essenze alla base richiamano ambienti tipicamente orientali, e vanno da quelli più dolci a quelli più secchi. Le note utilizzate in questa famiglia di fragranze sono la vaniglia, l’ambra grigia, il patchouli, il sandalo e altre spezie profumate.

Chi sceglie un profumo ambrato ama le fragranze che lasciano una scia nell’ambiente e che sanno richiamare ambienti vicini all’atmosfera orientale.

Profumi Chypre

I profumi chypre sono confusi con le fragranze “cipriate” dalle note talcate, e invece devono il loro nome all’isola di Cipro e al primo profumo inventato da Coty, appunto Chypre; la loro struttura è composta da note di bergamotto e muschio di quercia e da un’essenza di rosa e gelsomino.

Preferisce un profumo chypre chi predilige le fragranze classiche della tradizione profumiera.

Profumi fougère

Sono prettamente maschili e, oggi, piuttosto rari da trovare; hanno un’armonia molto aromatica e sono composti da lavanda, geranio, muschio di quercia e fava tonka.

È il caso di scegliere un profumo fougère quando si apprezzano le fragranze speziate e aromatiche, dalle note secche.

Profumi esperidati (o agrumati)

I profumi esperidati sono quelli che hanno alla base un’essenza agrumata; le note presenti sono quelle del bergamotto, del limone, del mandarino e dell’arancio. A questa categoria appartengono le acque di colonia e quei profumi tipicamente estivi.

Bisogna scegliere un profumo agrumato quando abbiamo un debole per le fragranze fresche e frizzanti.

Profumi legnosi

Anche i profumi legnosi sono prettamente maschili, anche se negli ultimi anni prendono piede pure tra le donne; come suggerisce il nome, sono composti da note legnose, che vanno dal cedro, dal vetiver e patchouli, fino al cipresso e al sandalo.

Chi predilige i profumi legnosi è un amante della natura e adora le fragranze che donano vitalità.

Profumi cuoiati e muschiati

I profumi cuoiati e muschiati sono fragranze molto “audaci”; le note presenti richiamano il tabacco, il cuoio e la pelle, e in questa categoria si inseriscono sia fragranze maschili che femminili.

Chi sceglie un profumo cuoiato sicuramente non ama passare inosservato.

Queste sono le sette categorie della classificazione dei profumi; ma negli ultimi tempi si sono aggiunte altre sotto-categorie, come la famiglia dei gourmand (fragranze dolci, che richiamano il mondo culinario) e quella degli ozonici-marini (freschi e salini, che ricordano il mare).

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Profumi uomo i classici migliori

Una giusta fragranza aumenta crea una profonda armonia, e questo risultato garantisce ad alcuni profumi di essere sempre sulle nostre toilette e nelle migliori profumerie. Ma quali sono le fragranze maschili immortali?

Acqua di Parma (1916)

Il successo di questa colonia italiana, nata in un piccolo laboratorio parmense, è dovuto alle note aggrumate che la rendono molto mediterranea. Note che colpirono molto anche il mondo dello spettacolo tanto che il suo uso da parte dei divi del cinema americano, oltre che italiano, determinarono il suo affermarsi ovunque nel mondo dai primi anni ‘30 del secolo scorso. Ma “Acqua di Parma” rimane anche oggi un must

Pour un Homme di Caron (1934)

E dalle note aggrumate passiamo alla fragranza della lavanda francese delle Alpi provenzali. Il suo creatore, Ernest Daltroff, con maestria aggiunse alla lavanda la dolcezza della vaniglia e un leggero tocco di muschio bianco è Ambra. È stato il primo profumo francese pensato esclusivamente per il pubblico maschile con il risultato di essere il profumo più amato dai presidenti francesi come di divi quali James Dean

Pour Monsieur di Chanel (1955)

Non poteva mancare tra i profumi immortali la casa francese Chanel. Pour Monsieur, fragranza creata nel 1955 dal profumiere Henri Robert, si impone velocemente nel pubblico maschile per la sua forte diversità rispetto agli altri profumo. La freschezza di questo profumo e data da neroli e di coriandolo a cui si aggiunge limone di Sicilia, su una base di muschio di quercia.

Vetiver di Guerlain (1961)

Questa fragranza, creata da Jean Paul Guerlain, colpisce per essere nel contempo classica ma anche moderna. Note di tabacco etocchi aggrumati lo rendono irresistibile in autunno e in inverno, ma piacevole anche in primavera ed estate. Qualche piccolo ritocco nella confezione è stato messo in atto dalla casa produttrice nel 2000, per il resto un grande Vetiver

Grey Flannel di Geoffrey Beene (1975)

Nato nel 1975, grazie all’estro del profumiere André Fromentin, colpisce per avere come base olfattiva la violetta, tipica fragranza femminile, ma grazie alla sapiente mescolanza di galbano, bergamotto, quercia, cedro e il vetiver ecco nascere un profumo dolce e leggero di continuo successo

Fahrenheit di Dior (1988)

Chiudiamo la carrellata con uno dei profumi più
più venduti al mondo. Creata dalla maison Dior, grazie ai profumieri Jean-Louis Sieuzac e Maurice Roger, è una fragranza importante e seducente. Fahrenheit ha un grande equilibrio tra le varie profumazioni che lo compongono come il mandarino, la violetta, il cedro, il patchouli è il cuoio. Essenze di pregio che si indossano con grande piacere

Narciso Rodriguez Bleu Noir eau de parfum

I profumi Narciso Rodriguez da donna e da uomo

Le origini dei profumi Narciso Rodriguez

Il profumo Narciso Rodriguez è diventato, in un arco di tempo limitato, un emblema della femminilità moderna.
L’ampio assortimento attualmente disponibile vanta la coesistenza di varie famiglie olfattive, consentendo a tutti di scegliere il profumo di Narciso Rodriguez che più si addice alla propria indole.

Ma come e quando inizia la storia di questo marchio? L’amore per l’olio con fragranza egyptian musk (che non ha niente in comune con l’Egitto) ha portato l’ormai famoso fashion designer statunitense a ideare un bouquet dalle note di fiori e di cipria nel 2003. In quegli anni, Rodriguez lavorava in collaborazione con la nota azienda Shiseido.

La modella Carmen Kass, allora molto giovane e scelta per la sua bellezza innocente, era la testimonial di quella campagna, in sintonia con lo spirito essenziale della collezione. Nasce così la prima linea di profumi creata da Narciso Rodriguez: è for her.

Narciso Rodriguez: i profumi da donna

Ad ognuno il suo profumo Narciso Rodriguez: dedicato inizialmente a donne di tutte le età, la varietà è diventata talmente ampia da offrire diversi bouquet; questo permette di trovare il proprio profumo ideale per ogni occasione.
Come già anticipato, il filo conduttore delle fragranze Narciso Rodriguez è il muschio, meglio se arricchito con altre note, ancora più persistente nelle fragranze maschili.
Tra for her e NARCISO esistono ben sei fragranze femminili diventate delle vere istituzioni della profumeria.

La linea Narciso for her

La prima fragranza in ordine di tempo è “Narciso for her eau de toilette”, allo stesso tempo fresca e intensa, con note di cuore muschiate e predominanza legnosa di fondo. Racchiuso da un flacone nero, è diventato un punto di riferimento della profumeria femminile.

“Narciso Rodriguez for her eau de parfum” ha un flacone rosa e risale al 2005, due anni dopo il lancio della linea; rispetto al pioniere della collezione, la fragranza risulta più fruttata e floreale.

“Narciso Rodriguez for her fleur musc”, uscito nel 2007, ha una confezione e una boccetta fucsia, un bouquet prevalentemente floreale dove spicca la rosa e dalla scia lievemente speziata. Dopo il primo impatto, il sentore iniziale crea un piacevole contrasto con patchouli e ambra, rafforzando le note muschiate.

NARCISO, la collezione successiva

Undici anni dopo, nel 2014, nasce la seconda linea di fragranze femminili di Narciso Rodriguez: il suo nome è NARCISO.

Il primo bouquet di questa seconda collezione è “Narciso Rodriguez NARCISO eau de parfum”: ha sempre confezione minimal dal colore bianco ed è il profumo ideale per chi non sa rinunciare a intense note floreali d’inverno, in particolare quelle della rosa di Bulgaria e della gardenia.

“Narciso Rodriguez NARCISO eau de parfum poudrée”: dalla boccetta color cipria, sa di talco, grazie alle note di gelsomino e rosa bulgara che lasciano spazio alle varietà nera e bianca dei legni di cedro e vetyver.

“Narciso Rodriguez NARCISO eau de parfum rouge” ha una confezione rossa, anche qui i sapienti accordi tra note floreali e legnose garantiscono un risultato vincente, che ne fanno un profumo dall’aroma di carattere e con un pizzico di erotismo.

Uno sguardo a Narciso Rodriguez da uomo

Con il tempo, lo stilista ha ampliato la gamma ideando delle fragranze maschili estremamente interessanti, che soddisfano perfino le esigenze degli uomini.

La prima è stata “Narciso Rodriguez For Him Eau de Parfum” del 2007, il profumo ideale per chi ama l’intensità dell’aroma fougère; dal flacone argenteo, mette in perfetto accordo iris e bacche rosa.

“Narciso Rodriguez for him Bleu Noir eau de toilette” risale al 2015, ha una boccetta blu e armonizza note legnose e speziate.

Infine non può mancare “Narciso Rodriguez for him Bleu Noir eau de parfum”, versione del 2018 più intensa della precedente. Sempre dalla boccetta blu, le sue note muschiate equilibrano perfettamente l’ambra e i legni.

profumi donna

Profumi novità per il prossimo autunno

In tema di profumi l’autunno 2019 è dominato dalle fragranze floreali, si cerca però di accontentare i gusti di tutti inserendo in commercio profumi maschili e speziati, più pungenti come il fresco della sera.

La nuova stagione è ormai alle porte e l’ampia varietà di profumi proposti dalle case di moda soddisfa sicuramente i gusti di tutti, la particolarità sa nella bottiglia, preziosa come un gioiello, tanto da diventare un bellissimo suppellettile da mettere in mostra.

Il profumo non rappresenta solo un dettaglio nè un semplice elemento di design ma permette a chi lo indossa di mandare un messaggio.

La combinazione particolare di fragranze a volte anche discordanti tra di loro permette a tutte le donne di trovare quella che meglio si adatta alla propria personalità oppure osare indossando un profumo in contrasto.

Le donne romantiche possono stravolgere il loro stile con un profumo dalle note maschili mentre quelle toste e dal mood rock osano con un profumo floreale e romantico.

Le fragranze più dolci

I più lussuosi brand di moda non si sono lasciati sfuggire l’occasione e hanno proposto fragranze dolci e femminili fatte per la donna che non ha paura di osare e mostra la propria femminilità con orgoglio. Lancome in particolare con il suo ultimo nato Idole, un profumo floreale con note di rose, muschio bianco e patchouli regala il profumo adatto per non passare inosservata nemmeno di giorno o a lavoro. Memoire di un’odeur è il nuovo profumo di Gucci creato per la donna che ama rivivere le atmosfere retrò e vintage con quegli odori ever green che non si dimenticano poi e quel tocco di dolce che completa una fragranza perfetta. Louis Vuitton con il suo Coeur Battent un profumo unico creato con fragranze delicate e ricercate come il gelsomino egiziano e il narciso crea la fragranza più fresca dell’autunno, un profumo giovane che esprime la gioia di vivere.

Le fragranze speziate e pungenti

Il profumo dell’autunno 2019 più adatto a chi ama le fragranze persistenti e pungenti è senz’altro Spice Blend di Dior, con noce moscata dell’Indonesia, gelsomino e rosa è il profumo perfetto per le serate autunnali. L’ideale se si desidera lasciare un allure di mistero alle spalle.

Yves Saint Laurent propone anch’esso una fragranza da donna molto maschile e forte, un profumo unico con note di lavanda e gelsomino che conquista subito. Questa fragranza è la più adatta per le indecisa, combina il lato sexy e sensuale a quello fresco e romantico, assolutamente da provare.

Armani con la nuova versione Sì fiori stupisce la donna romantica creando una fragranza persistente e indimenticabile. Neroli, mandarino, ribes nero e rosa danno vita al profumo must have dell’autunno. Infine c’è la novità che ogni donna desira, diptyque crea i patch profumati da portare sempre con sè come un tatuaggio indelebile. Questi patch sono disponibili in diverse profumazioni per andare incontro ai gusti di tutti, impossibile non amarli.

profumo osmanto

Osmanto profumo del paradiso

L’osmanto è definito come il profumo del paradiso, un fiore unico capace di regalare sensazioni olfattive sensuali ed intriganti, che non hanno confini, nel senso che è un tipo di aroma che tende ad estendersi ad ampio raggio.

Il poeta della Dinastia Song, Yang Wanli, descrive l’osmanto nella sua massima espressione poetica, definendolo un fiore che presenta un profumo dall’aroma fresco e intenso, che contrariamente agli altri fiori da bouquet, si estende per una distanza sterminata. Aggiunge e specifica quanto sia difficile credere che questo fiore sia frutto della natura e non del paradiso o della luna.

Profumo di osmanto : il colore e la famiglia di appartenenza

L’osmanto è un profumo conosciuto anche come olivo del tè o dolce, appartiene alla famiglia delle Oleacæe e il suo nome completo è osmanthus fragrans. Questo arbuto si presenta con fiori di piccole dimensioni che possono variare da bianco a un leggero colore con riflessi argentei, rossi, dorati o arancia, questo dipende dalla tipologia e dalla varietà.

Storia dell’osmanto

Il nome ha origine nell’antica Grecia e significa proprio fiore che profuma, anche in Cina è presente da molto tempo, e veniva coltivato come arbusto da ornamento nei templi buddisti nella valle di Manjuelong, grazie alle caratteristiche di freschezza e leggerezza che il suo aroma esprime.

A metà del XIX secolo, questa meraviglia floreale giunge in Europa grazie a un botanico francese di nome Jean Marie Delavay che utilizza questo fiore per la prima volta. L’osmanto conquista così tutta l’Europa e viene utilizzato anche come fiore per aromatizzare le bevande, ad esempio il tè, come già accadeva ai tempi della Dinastia Ming. Si distingue anche per le sue particolari caratteristiche in ambito culinario, capace di equilibrare la dolcezza e la freschezza dei sapori.

In Asia questo fiore veniva donato alla sposa come simbolo di fertilità e assume un significato simbolo del romanticismo e dell’amore.

Secondo quanto narrato dalla mitologia cinese, questo fiore cresceva in una sorta di paradiso lunare e ha profumato con dolcezza e soavità tantissime leggende.

Una di queste narra che i semi di osmanto furono sparsi sulla terra per togliere “l’odore” del male da cui era afflitto il genere umano, i suoi semi e il suo aroma si dimostrarono una medicina perfetta per alleviare le sofferenze del genere umano.

Caratteristiche dell’osmanto

Il fiore si presenta generalmente di un colore ambrato, dal punto di vista olfattivo, ha un profumo con una notevole complessità aromatica floreale, fruttata, dolce e ricca di sentori all’albicocca, con un leggero sottofondo di spezie, legno e natura selvaggia.

Secondo la Borsa dei valori delle materie prime, un chilogrammo vale circa 4000 euro, un aroma capace di impreziosire qualunque cosa tocchi.

La composizione dell’aroma principale del fiore è rappresentata da molecole odorose come butirrato di amile aldeide benzilica, palmitica, che gli conferiscono un aroma fruttato, quasi cremoso.

I profumi con osmanto

Sono davvero tanti i profumi la cui composizione prevede una percentuale di osmanto.

Il profumo Osmanthus prodotto da The Different Company, è un omaggio di Jean Claude Ellena proprio al fiore, e presenta note verdi e aromatiche, rinfrescate dagli agrumi.

Un altro profumo molto buono a base di osmanto è il Nuit de Cellophane. Qui si mescolano differenti frutti per creare un aroma agrodolce fatto di miele e agrumi.

L’Osmanthus Interdite prodotto da Parfums d’Empire, rappresenta un’evocazione dei giardini paradisiaci, ambientati in una vera e propria piramide olfattiva, strutturata con note fiorite e fruttate di tè rosa, verde, osmanto e gelsomino, con un fondo leggero di muschio e cuoio.

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ylang ylang il profumo di un fiore esotico

Ylang-Ylang, anche ortografato Ilang-Ilang, è il fiore della pianta Cananga odorata, un arbusto dell’Asia meridionale appartenente alla famiglia delle Annonaceae. Questi fiori sono noti per merito del loro profumo penetrante ma evanescente, motivo per cui vengono usati nella produzione di oli essenziali, profumi e deodoranti per la casa e per la persona.
Questa pianta si differisce per la sua corteccia liscia, ha una lunghezza di circa 25 metri ed è coperto tutto l’anno da fiori cadenti a stelo che hanno sei petali stretti di colore giallo-verdastro, lunghi 5 cm. Le foglie ovali alternate e appuntite presentano margini ondulati e lunghi da 13 a 20 cm. I frutti neri ovali e raggruppati pendono da lunghi steli.
I fiori di di Ylang-ylang (Artabotrys odoratissimus) crescono in primavera, allorquando sono molto piccoli e hanno un colore bianco verdastro. Quando non vengono raccolti, sono utilizzati per profumare giardini e patio in zone con clima caldo e umido.

profumo ylang ylang

olio essenziale

L’olio essenziale di Ylang Ylang è uno dei prodotti più commercializzati di questo fiore. Quest’olio è stato analizzato per la prima volta dai chimici francesi all’inizio del XX secolo, i quali stavano cercando eventuali usi potenziali dell’olio come supplemento per i sintomi di molte diverse infezioni e anomalie del corpo umano. Quello che hanno scoperto è stato piuttosto sorprendente: l’olio essenziale di Ylang Ylang è stato efficace per molti scopi diverse. In particolare, oltre a combattere le infezioni come la malaria, il tifo e le infezioni intestinali, tuttavia, questi chimici scoprirono che l’olio essenziale di Ylang-Ylang aiuta anche a calmare gli effetti dello stress, dell’ansia e della depressione.

Oggi, quello di Ylang Ylang è uno degli oli essenziali più prodotti ​​e usati nell’aromaterapia ed è usato molto spesso anche nell’industria dei profumi e dei cosmetici. Il merito di questo successo è senza dubbio il suo profumo dolce e rilassante, che per gli aromaterapeuti è una grande opportunità per utilizzare e sperimentare diverse miscele di oli. L’olio di Ylang-Ylang, infatti, si mescola meravigliosamente con molti oli agrumati, oltre a quello di lavanda e tanti altri. Quasi ogni olio essenziale assume una fragranza più piacevole con una piccola aggiunta di Ylang Ylang, rendendolo un legante perfetto per qualsiasi olio.

Le persone applicano l’olio di Ylang-Ylang sulla pelle per favorire il rilassamento, uccidere i batteri, abbassare la pressione sanguigna e aumentare il desiderio sessuale. Fa anche parte di uno spray combinato usato per uccidere i pidocchi. Uno spray per la pelle contenente olio di Ylang-Ylang, olio di anice e olio di cocco è il 92% più efficace per uccidere i pidocchi nei bambini e sembra funzionare tanto bene quanto uno spray che contiene microrganismi come la permetrina e il malathion.

Negli alimenti e nelle bevande, invece, l’olio di Ylang-Ylang è spesso usato come aroma, mentre nel settore manifatturiero viene utilizzato come profumo per cosmetici e saponi.
L’olio di ylang ylang, inoltre, è sicuro per bambini e adulti nelle quantità riscontrate negli alimenti. E’ altrettanto sicuro quando applicato sul cuoio capelluto in combinazione con altri oli.
Non ci sono abbastanza informazioni per sapere se l’olio di Ylang-Ylang assunto per via orale sia sicuro o quali potrebbero essere i possibili effetti collaterali se usato in quantità superiori a quelle che si trovano tipicamente negli alimenti. L’olio di Ylang-Ylang, infine, può essere assunto anche dalle donne incinte o che allattano al seno.

profumo arancio

Arancio il profumo che colora l’aria

Il fiore d’arancia ha un aroma nitido fra il dolce e l’amaro, è legato alla famiglia delle rutaceæ e si distingue in due tipologie: dolce e amaro.

La citrus sinesis, aurantius dulcis, è la varietà dolce che ha avuto origine in Cina secondo alcune fonti storiche della botanica. Qui veniva considerata come un vero e proprio dono dal cielo, capace di curare come un siero tutti i mali dell’uomo. Infatti, era largamente prescritta per qualunque tipo di patologia, come dolori, disturbi cardiaci e gastrici e persino avvelenamenti da cibo. In Europa fu importato dai portoghesi durante i loro primi viaggi in oriente. Secondo altre fonti invece, il fiore di arancio proviene dalla Persia ed è stato importato in Italia tramite un percorso che ha attraversato prima la Palestina e poi la Grecia.

La citrus bigaradia o più semplicemente melangolo, è la varietà amara e ha origine in India. È stata coltivata successivamente in Palestina e poi ha attraversato l’Egitto e la Grecia fino ad arrivare in Italia. Qui è presente già da prima dell’anno 1000, nelle regioni meridionali, infatti per crescere ha bisogno di un clima temperato.

Storia e mitologia

La parola arancia presenta un’etimologia storicamente complessa, infatti deriva dal sanscrito naraganja, termine che significa: gusto degli elefanti. Un’altra teoria indica un significato diverso del nome, ossia pomi d’oro. Questa è una teoria del tutto fantasiosa, nata nel Rinascimento, che sostiene che i pomi d’oro erano le arance che Eracle aveva ottenuto uccidendo un drago.

La mitologia greca invece, presenta una leggenda con caratteri più sentimentali relativi all’amore. Atlanta, che era molto abile nella corsa, non aveva intenzione di sposarsi, ma un oracolo le predisse che avrebbe perso tutti i suoi poteri. Così, la giovane fece un accordo con il re: chi l’avrebbe raggiunta nella corsa sarebbe diventato il suo amante e dunque suo marito.

Ippomene con un gesto d’astuzia seminò sul tracciato dei pomi d’oro, Atlanta si incuriosì a tal punto durante il percorso e rimase stupita dalla bellezza dei frutti, dunque rallentò e perse la gara.

Le varie essenze del fiore di arancio

Questo albero riesce a dar vita a una vasta quantità di aromi e oli essenziali, molto simili ma con caratteristiche ben precise fra di loro.

Le essenze di arancio amaro o dolce, si ottengono attraverso una semplice spremitura. La vera essenza è contenuta nella parte più esterna della buccia, dove si trovano le cellule dell’epicarpo. Quando vengono spremute, rilasciano la parte profumata, la linfa odorosa, è semplice capirlo anche quando si ha a che fare con il frutto nell’atto di sbucciarlo.

Il famoso profumiere Steffen Arctander ha definito l’essenza di arancio come un odore che presenta un aroma fresco ma anche amaro, secco ma dolce e durevole. Una freschezza floreale capace di colorare l’aria con il suo aroma.

I profumi all’arancio

Sono davvero tantissimi i profumi che contengono sentori o aromi all’arancio. Molte fragranze come Azemour di Parfums d’Empire si adattano bene, in quanto contengono ingredienti a base di spezie e agrumi.

Sienne d’Orange di The Different Company è un profumo che viene rinvigorito dall’arancio dolce, ha una base di frutti e legni esotici che si sposa perfettamente con l’aroma di arancio.

Anche il profumo che omaggia la Sicilia, Eau de Tarocco di Diptyque, e Oranger Alahmabra di Armani Privé, si rifanno all’aroma di arancia dolce.

profumo menta

Mint verde fresca menta il profumo

Beautiful Mint Verde Fresca è la fragranza alla menta per i migliori profumi, utilizzata tantissimo sia dai profumieri che dai fiorai, per via delle sue proprietà e caratteristiche che ne fanno un fiore amabile e molto apprezzato.

Beautiful Mint Verde è una menta fresca nella sua essenza più affascinante, in grado di esprimere nel migliore dei modi la primavera prorompente che è alle porte.

profumo menta

La storia della Mintha

Le origini, ma soprattutto le prime notizie di questa pianta risalgono alle antiche leggende della mitologia greca, che narrano di una ninfa di nome Mintha (amante di Ade) che fu ripudiata dal suo amante e che ferita iniziò a minacciare e insultare l’eletta consorte Persefone. La sorella di Zeus, non tollerò simile affronto e la uccise per tramutarla, in accordo con il dio degli inferi, in una pianta profumata dal nome Minthe, che significa – dal buon odore –. Questo esordio mitologico colora la storia della menta, che da secoli è stata utilizzata per profumi, bevande e anche condimenti.

La Minthe fu esaltata per le sue caratteristiche anche dai naturalisti rinascimentali, secondo il botanico e medico Durante, questa panacea aveva delle proprietà benefiche per la purificazione e il benessere del corpo e dello spirito. Infatti il medico fu fra i primi a sostenere che il profumo rifocilla la memoria e rinvigorisce la mente, mentre il suo nettare dona maggior forza e vigore nella sfera amorosa.

Beautiful Mint Verde deriva dalla Mintha, e appartiene alla famiglia botanica delle Labiatæ. Questa tipologia comprende tantissimi arbusti molto conosciuti, come salvia, lavanda, rosmarino e altri.

Di queste, varie specie si differenziano in diversi tipi di menta: longifolia, aquatica, piperita (dai sentori dominanti), arvensis, viridis.

La Beautiful Mint Verde fresca fu importata in Francia dall’Inghilterra alla fine del XVIII secolo, dove ebbe origine il suo successo e venne coltivata in modo esteso. Si adattò nella Provenza francese e agli albori del 1800 iniziò a crescere anche in Italia.

Beautiful Mint Verde fresca: le sue caratteristiche

Le caratteristiche di questa pianta sono molteplici, il suo olio essenziale è giallastro o incolore, è possibile estrarlo dalle sommità fiorite, il processo consigliato per evitare lo stress termico alla foglia è la vaporizzazione, in questo modo le molecole olfattive vengono protette.

La sua composizione essenziale include tante sostanze come ossidi, idrocarburi, chetoni, alcoli, esteri, sesquiterpeni, monoterpenici e cumarine, ma il suo fattore prorompente è dato dalle molecole principali: il mentolo e il carveolo. La prima è contenuta in alta quantità nella menta piperina, la seconda è invece la molecola principale della menta viridis, che ha un aroma più delicato.

Le note di testa hanno uno spiccato sentore arbore, fresco e quasi impercettibile, il colore verde chiaro con striature grige è leggero come il suo profumo. La Beautiful Mint Verde fresca viene selezionata dalle profumerie per alleggerire alcune essenze e ottenere note di base animali o muschiate, soprattutto nei fougère maschili e nelle composizioni verdi. Questa menta ha un aroma di montagna e richiama gli ampi spazi della natura incontaminata.

Beautiful Mint Verde fresca: i profumi

Sono davvero tante le fragranze che contengono la Beautiful Mint Verde fresca. È usata come top note Peppermint di Comme des Garçons, nella fragranza Mint con pepe e galbano, e nella Menthe Fraiche di Heeley, con un tocco citrus. Le sue combinazioni sono davvero tante e spaziano dagli agrumi alle fragranze con note citrate, come Eau Radieuse di Humiecki & Graef, Aqua Allegoria Mentafollia di Guerlain e Harmatan Noir.