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Profumo : classificazione famiglie olfattive

Quando siamo alla ricerca del profumo perfetto da scegliere, spesso ci sentiamo disorientati, soprattutto se non abbiamo un’idea precisa di quello che cerchiamo.

Per semplificarci la vita, ci vengono in aiuto le famiglie olfattive, ovvero le sette categorie principali in cui si suddividono tradizionalmente i profumi. Questa classificazione è stata fatta dalla Société Française des Parfumeurs, con l’obiettivo di avere una terminologia comune delle fragranze.

Profumi fioriti

Questa è certamente la categoria più numerosa e diversificata, tipicamente femminile; si va da i soliflore, con una sola essenza fiorita, a fragranze più complesse e astratte, che richiamano la primavera; i fiori più utilizzati sono rosa, fiori di gelsomino, arancio, iris ylang-ylang e tuberosa.

I profumi fioriti sono indicati per quelle donne che vogliono mettere in risalto il loro lato femminile, con una fragranza avvolgente che non passa mai di moda.

Profumi orientali (o ambrati)

I profumi orientali (o ambrati) sono tipici della stagione invernale, in quanto molto persistenti; le essenze alla base richiamano ambienti tipicamente orientali, e vanno da quelli più dolci a quelli più secchi. Le note utilizzate in questa famiglia di fragranze sono la vaniglia, l’ambra grigia, il patchouli, il sandalo e altre spezie profumate.

Chi sceglie un profumo ambrato ama le fragranze che lasciano una scia nell’ambiente e che sanno richiamare ambienti vicini all’atmosfera orientale.

Profumi Chypre

I profumi chypre sono confusi con le fragranze “cipriate” dalle note talcate, e invece devono il loro nome all’isola di Cipro e al primo profumo inventato da Coty, appunto Chypre; la loro struttura è composta da note di bergamotto e muschio di quercia e da un’essenza di rosa e gelsomino.

Preferisce un profumo chypre chi predilige le fragranze classiche della tradizione profumiera.

Profumi fougère

Sono prettamente maschili e, oggi, piuttosto rari da trovare; hanno un’armonia molto aromatica e sono composti da lavanda, geranio, muschio di quercia e fava tonka.

È il caso di scegliere un profumo fougère quando si apprezzano le fragranze speziate e aromatiche, dalle note secche.

Profumi esperidati (o agrumati)

I profumi esperidati sono quelli che hanno alla base un’essenza agrumata; le note presenti sono quelle del bergamotto, del limone, del mandarino e dell’arancio. A questa categoria appartengono le acque di colonia e quei profumi tipicamente estivi.

Bisogna scegliere un profumo agrumato quando abbiamo un debole per le fragranze fresche e frizzanti.

Profumi legnosi

Anche i profumi legnosi sono prettamente maschili, anche se negli ultimi anni prendono piede pure tra le donne; come suggerisce il nome, sono composti da note legnose, che vanno dal cedro, dal vetiver e patchouli, fino al cipresso e al sandalo.

Chi predilige i profumi legnosi è un amante della natura e adora le fragranze che donano vitalità.

Profumi cuoiati e muschiati

I profumi cuoiati e muschiati sono fragranze molto “audaci”; le note presenti richiamano il tabacco, il cuoio e la pelle, e in questa categoria si inseriscono sia fragranze maschili che femminili.

Chi sceglie un profumo cuoiato sicuramente non ama passare inosservato.

Queste sono le sette categorie della classificazione dei profumi; ma negli ultimi tempi si sono aggiunte altre sotto-categorie, come la famiglia dei gourmand (fragranze dolci, che richiamano il mondo culinario) e quella degli ozonici-marini (freschi e salini, che ricordano il mare).