profumeria di nicchia

Profumeria di nicchia cosa sono

Spesso si sente parlare di profumi di nicchia, ma cosa sono? Perché si chiamano proprio così e quali caratteristiche deve avere una fragranza per essere definita di nicchia? A contraddistinguere i profumi di nicchia da quelli commerciali sono le fragranze originali e di alta qualità che i maestri profumieri mixano ad arte per creare profumazioni uniche nel loro genere. Ecco tutto quello che c’è da sapere sui profumi di nicchia e sul significato che puoi trovare presso una profumeria di nicchia appunto.

Cosa significa profumo di nicchia?

Per capire il significato del termine nicchia, bisogna interpretarlo alla lettera: nicchia significa cavità, un luogo nascosto, ma cosa ha a che fare con i profumi? In molti pensano che sia legato a qualcosa di magico o misterioso, ma non è affatto così: secondo vecchi racconti, i maestri profumieri utilizzavano cavità nascoste per nascondere spezie e materie prime che servivano per la creazione dei profumi, non solo per tenerli in un luogo fresco, ma anche per tenere lontano gli occhi indiscreti dalle loro creazioni. Ecco da dove nasce il termine nicchia con il quale, ancora oggi, si intende un profumo che affascina ed attira l’attenzione.

Quali sono le caratteristiche di un profumo di nicchia?

I profumi di nicchia sono realizzati con ingredienti di altissima qualità, originalità ed esclusività. Il prezzo di questi profumi è spesso molto alto e per questo sono destinati ad un pubblico d’elite. A giustificare i prezzi così proibitivi sono gli ingredienti naturali, che sono soggetti a sbalzi sui mercati dovuti alle variabili dell’agricoltura e, in alcuni casi, all’irreperibilità momentanea sul mercato.

Le materie aromatiche naturali non sono le uniche ad essere più costose, anche gli aromi sintetici possono avere dei costi piuttosto alti. I profumi di nicchia, al contrario di quelli destinati ad un pubblico commerciale, non seguono nessuna legge di marketing, per questo sono considerati unici. Questa tipologia di profumi non si trova semplicemente in profumeria o sui banchi del supermercato e non sono neanche pubblicizzati, d’altronde sarebbe come trovare un pezzo di antiquariato in un ipermercato, ma si possono acquistare in piccole botteghe del paese, in negozi specifici oppure online in e-shop specializzati come il nostro.

 

Come scegliere un profumo di nicchia

I profumi di nicchia si distinguono per avere note olfattive originali, del tutto diverse dai profumi commerciali e per questo apprezzata da pochi. Per scegliere il profumo di nicchia giusto bisogna considerare che questo ha una propria personalità, un tratto distintivo che lo rende unico e speciale, che si deve mixare perfettamente alla propria pelle. Non bisogna mai scegliere un profumo di nicchia solo per alcune caratteristiche esteriori, ma bisogna acquistarlo in base alla propria personalità e allo stile.

Le origini dei profumi di nicchia

I cosmetici profumati venivano utilizzati già nei tempi antichi, i primi ad utilizzarli furono gli Egizi, ma la diffusione dei profumi veri e propri si ebbe anni dopo in particolare tra i Greci, i Romani e gli Arabi. Allora i profumi erano del tutto naturali e per questo molto limitati, successivamente gli artigiani sperimentarono altre sostanze in sintesi che permisero di ampliare lo spettro dei profumi.

Durante il Medioevo, in Europa, l’uso dei profumi calò vertiginosamente, mentre, allo stesso tempo, in Persia e nel mondo islamico, il mercato era molto fiorente. Le cose cambiarono durante il Rinascimento e successivamente, durante la Rivoluzione Francese, Pierre-Francois Lubin, divenne il maestro profumiere più amato ed apprezzato dai nobili di tutta Europa. Tra il ‘700 e l’800 si diffusero i primi marchi tra cui Floris, Creed e Penhaligon’s, ancora oggi leader sul mercato. Oggi i marchi più conosciuti e costosi sono Diptyque, L’Artisan Parfumeur e Annick Goutal e  Bond no 9

Profumeria di nicchia